12 aprile 2021
Proteggi i tuoi mobili di legno e i tessuti della tua casa da infestanti fastidiosi. Affidati a Faster Disinfestazioni per sconfiggere le tarme ed eliminare tarli e termiti a Ragusa. Anche se non rappresentano un rischio per la salute, termiti e tarli sono infestanti fastidiosi, la loro azione può provocare seri danni alle strutture lignee (travi, solai, porte, mobili, parquet, infissi, battiscopa, armadi, mensole), alle carte (libri, lettere, documenti, certificati) conservate in casa o in archivi. Bisogna fare molta attenzione alla loro presenza in palazzi storici, ville di campagna, laboratori del legno e falegnamerie, locali adibiti all’esposizione di mobili (negozi, mobilifici). Pur nutrendosi entrambi di legno (sono insetti xilofagi), tarli e termiti sono molto diversi, appartengono a due ordini non assimilabili. Per combatterli in maniera efficace è importante saperli distinguere e conoscere le loro caratteristiche. Il tarlo del legno Con “tarlo” si indicano molte specie di insetti lignivori, che si nutrono del legno di piante morte o di mobili. Appartengono all’ordine dei coleotteri, le cui specie più comuni sono il cosiddetto tarlo dei mobili (Anobium punctatum), il più diffuso che causa danni come la diminuzione della resistenza e l’alterazione dell’aspetto estetico, e il “capricorno delle case” (Hylotrupes bajulus) che attacca il legno nei primi 80 anni di vita. La caratteristica comune è la metamorfosi totale (uovo-larva-pupa-insetto) e i danni provocati dalla larva che si nutre scavando gallerie nel legno. L’infestazione di tarli si riconosce per la presenza di fori sulla superficie e di rosume (segatura). La presenza delle larve, invece, è invisibile poiché si annidano all’interno del mobile. I fori presenti sono fori di uscita e non di entrata: vuol dire che le larve sono diventate adulte e sono uscite per colonizzare altro legno. Le termiti Le termiti sono degli insetti “sociali”, vivono in colonie suddivise in caste, ognuna con un ruolo specifico. Sono divoratori di legno, provengono dal suolo e invadono gli edifici passando dalle fondamenta, dalle condotte o dagli interstizi in muri e pavimento. Si nutrono di materiali cellulosici e attaccano qualsiasi struttura legnosa. danni provocati sono ingenti: crolli di travi e solai, tetti, soffitti di legno, cedimenti di infissi, pavimenti e deterioramenti di libri e mobili. A differenza dei tarli, non bucano il legno, ma lo svuotano dall’interno, senza intaccare gli strati superficiali e produrre fori. Per contrastare l’infestazione bisogna eliminare l’umidità e controllare le fonti alimentari (legna da ardere, ceppaie, vecchi mobili, libri e carte). Dopodiché si può procedere con il trattamento chimico. Spesso la disinfestazione diretta dei manufatti infestati non distrugge la colonia dato che l’annidamento è nel terreno. Per questo, è necessaria una disinfestazione professionale come quella effettuata da Faster. Le tarme dei tessuti Un errore da evitare è confondere i tarli del legno con le tarme degli abiti : sono sono due insetti diversi. Le tarme sono piccole farfalline che si nutrono preferibilmente di cheratina, una proteina contenuta in peli, piume e pelle. Infestanoe provocano danni su accessori e indumenti, tappeti, materassi, cuscini, pellicce realizzati con pelle, lana o piume. La loro presenza si manifesta con erosioni o fori che possono interessare più strati. Per proteggere gli abiti da eventuali danni delle tarme, si possono utilizzare alcuni rimedi naturali e innocui per la salute e per l’ambiente : mettere all’interno di armadi e cassetti alcune stecche di cannella o sacchetti con cannella in polvere, chiodi di garofano, lavanda, bucce essiccate di arance e limoni, foglie di alloro. Sono aromi sgraditi alle tarme che si manterranno lontane dagli abiti.